Articoli

20 dicembre 2016

Mobility Scoreboard: un rapporto ed una piattaforma per la mobilità ai fini di apprendimento

La mobilità ai fini di apprendimento rappresenta spesso un’esperienza significativa nella vita degli studenti. Li aiuta a crescere sul piano professionale ed accademico, amplia le loro reti sociali e sviluppa competenze linguistiche ed interculturali, che hanno tutte ripercussioni positive sulla loro futura occupabilità.

di Erica Cimò

La mobilità degli studenti impatta anche sui sistemi educativi e sui singoli istituti di istruzione, spingendoli ad ampliare la loro prospettiva internazionale, ad aumentare il loro raggio di azione e a migliorare la loro qualità nel suo complesso.

Tuttavia, il percorso verso la libera circolazione degli studenti, dei ricercatori e dei soggetti in formazione in Europa è ancora rallentato da numerosi ostacoli, incluse le questioni legate alla portabilità delle borse di studio e dei prestiti, il riconoscimento delle qualifiche e dei crediti, l’accessibilità e la rilevanza delle informazioni e dell’orientamento, o delle competenze linguistiche. Tali aspetti richiedono una riforma sistematica di tipo strutturale per agevolare la partecipazione a e l’accesso alla mobilità.

Il rapporto della rete Eurydice dal titolo Mobility Scoreboard Higher Education Background Report è stato realizzato per dare seguito alla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea ‘Youth on the Move’ del 2011, che promuove la mobilità dei giovani ai fini di apprendimento. L’obiettivo di tale rapporto è quello di offrire un quadro di riferimento per monitorare i progressi effettuati dai paesi europei in merito alla promozione e alla rimozione degli ostacoli alla mobilità per l’apprendimento.

Il rapporto include sei indicatori in cinque aree tematiche: informazione e orientamento, preparazione nella lingua straniera, portabilità di borse di studio e prestiti, supporto agli studenti provenienti da ambienti socio-economici disagiati, riconoscimento dei risultati di apprendimento e delle qualifiche. I sei indicatori sono indicatori compositi che combinano criteri differenti rilevanti per una specifica area politica. Per ogni indicatore, le categorie sono codificate con colori che ne indicano il livello di sviluppo.

Il rapporto offre informazioni di contesto per i sei indicatori presentati, attravero la mappatura delle politiche per la mobilità internazionale degli studenti dell’istruzione superiore. Le informazioni per l’anno 2015/16 sono state fornite dalle unità nazionali di Eurydice dei 28 Stati membri dell’Unione europea, di Bosnia ed Erzegovina, Islanda, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia.

 

Informazione e orientamento sulla mobilità per apprendimento

Questo indicatore esamina la portata dei progressi effettuati dalle autorità centrali nella direzione di un’informazione e di un orientamento accessibili, trasparenti e conformati alle opportunità della mobilità ai fini di apprendimento.

Oltre alle azioni globali di livello centrale (strategie, iniziative, ecc.), prende in cosiderazione i portali centralizzati, finanziati con fondi pubblici, il monitoraggio di servizi personalizzati che offrono orientamento e informazioni, e il coinvolgimento di moltiplicatori.

Risultati principali

  • Risultano diffuse strategie e iniziative di livello centrale che aumentano la visibilità delle opportunità di apprendimento, mentre portali centralizzati che offrono informazioni pratiche sono presenti solo in una minoranza di sistemi educativi.
  • Servizi personalizzati vengono spesso offerti da istituti di istruzione superiore senza un’assicurazione di qualità da parte del livello centrale, rendendo la qualità dell’informazione e dell’orientamento potenzialmente disuguale.

Preparazione nelle lingue straniere

Tale indicatore analizza gli approcci nazionali all’insegnamento delle lingue straniere nelle scuole. Si concentra sulla durata dell’insegnamento obbligatorio delle lingue straniere per tutti gli alunni dell’istruzione a tempo pieno, dal livello pre-primario fino al termine dell’istruzione secondaria superiore. Prende in considerazione i percorsi educativi che consentono l’accesso diretto all’istruzione superiore, inclusa l’istruzione generale e professionale.

Risultati principali

  • L’apprendimento delle lingue straniere è obbligatorio per almeno un breve periodo di tempo nella maggior parte dei paesi europei.
  • Tuttavia, con l’eccezione di qualche anno scolastico, la maggior parte dei paesi segue un approccio che prevede “una lingua straniere per volta”.
  • In numerosi paesi, gli alunni dell’istruzione professionale devono studiare le lingue straniere per periodi più brevi rispetto agli alunni dell’istruzione generale.

Portabilità di borse di studio e prestiti pubblici

Questo indicatore illustra se le forme principali di supporto pubblico agli studenti (borse di studio pubbliche e prestiti finanziati con fondi pubblici) possono essere utilizzate per brevi periodi di studio all’estero (mobilità per crediti) o per conseguire un titolo in un altro paese.

Risultati principali

  • Solo nove sistemi di istruzione superiore offrono la portabilità illimitata di tutte le misure di supporto nazionali per la mobilità dei crediti e dei titoli.

La portabilità per la mobilità dei crediti è più comune rispetto a quella dei titoli. Inoltre, laddove esistono, i prestiti sono spesso portabili sia per la mobilità dei crediti che per quella dei titoli, mentre sulle borse di studio ci sono maggiori limitazioni.

Mobility Scoreboard - Highlights_IT

Supporto alla mobilità offerto a studenti provenienti da contesti socio-economici disagiati

Questo indicatore si concentra sull’estensione del supporto alla mobilità di studenti provenienti da un ambiente socio-economico disagiato. Tale indicatore analizza se i sistemi di istruzione stabiliscono obiettivi quantitativi in relazione alla partecipazioni degli stessi studenti ai programmi di mobilità, monitora la loro partecipazione in una modalità comprensiva, e offre un supporto finanziario che non deve essere rimborsato.

Principali risultati

  • Gli obiettivi nazionali sono estremamente rari, ed esistono solo in un sistema educativo.
  • Solo un numero ristretto di paesi monitora sistematicamente la partecipazione alla mobilità da parte degli studenti provenienti da ambienti socio-economici disagiati, in modo tale da avere informazioni sulla proporzione del numero di studenti svantaggiati che partecipa a programmi di mobilità.
  • Il supporto finanziario (mirato o di carattere generale) è disponibile nella maggior parte dei paesi – principalmente sotto forma di borse di studio portabili basate sul bisogno – ma non ovunque.

Riconoscimento dei risultati dell’apprendimento per mezzo dell’ECTS

In seguito all’impegno di tutti i paesi a implementare la guida dell’utente sull’ECTS del 2015, questo indicatore traccia un bilancio delle azioni volte ad assicurare che i principali elementi del sistema ECTS a supporto della mobilità (e.g. conferimento e trasferimento dei crediti, utilizzo di documenti di supporto all’ECTS, esistenza di procedure di richiesta di riconoscimento di crediti e utilizzo di tabelle per l’attribuzione dei voti) vengano usati correttamente.

Principali risultati

  • La Guida dell’utente sull’ECTS del 2015 non è ancora utilizzata come base per valutare l’implementazione dell’ECTS in numerosi paesi.
  • In sedici sistemi non è richiesto il monitoraggio di nessun aspetto dell’uso dell’ECTS da parte di agenzie per l’assicurazione di qualità.

Riconoscimento delle qualifiche

L’obiettivo di questo indicatore è quello di valutare il progresso nazionale nell’adattare la pratica di riconoscimento per assicurare un riconoscimento più automatico delle qualifiche da parte degli altri paesi europei.

Principali risultati

  • Questo indicatore rivela la più grande necessità di progresso nella maggior parte dei paesi europei. Soltanto sei paesi applicano in automatico il riconoscimento delle pratiche a tutte le qualifiche dei paesi europei, e solo altri sette paesi utilizzano tale pratica per riconoscere le qualifiche di altri paesi europei.

Tuttavia, la maggior parte dei paesi ha effettuato alcuni passi verso il riconoscimento automatico, ad esempio applicando i principi della Convenzione di Lisbona sul riconoscimento.

 

Mobility Scoreboard - Highlights_IT

Piattaforma comune online

Oltre al rapporto suddetto, un altro strumento, elaborato sempre da Eurydice per il settore dell’istruzione superiore e dal Cedefop per quello dell’istruzione e della formazione professionale, è il Mobility Scoreboard, una piattaforma online che si presenta come un vero e proprio quadro di controllo della mobilità. L’ambiente online permette infatti di monitorare, grazie a intuitive mappe dinamiche, i progressi effettuati dai Paesi europei nel promuovere la mobilità rimuovendone gli ostacoli.

Qui di seguito, esempi di mappe:

Mobility Scoreboard - Highlights_IT


Tag: Istruzione superiore, Eurydice Europa