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29 Ottobre 2025

L’educazione all’imprenditorialità a scuola in Europa – 2025

La competenza imprenditoriale è una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente definite a livello europeo. Essa consente ai giovani di orientarsi nella complessità di un mondo in continua evoluzione, promuovendo l’innovazione e dotandoli delle competenze necessarie per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali. Iniziative come la Comunicazione della Commissione europea sull’Unione delle competenze del 2025 incoraggiano lo sviluppo e il miglioramento dell’educazione all’imprenditorialità a tutti i livelli di istruzione.

di Erica Cimò

La rete Eurydice ha appena pubblicato un nuovo rapporto dal titolo Entrepreneurship education at school in Europe – 2025, che offre un quadro completo dei progressi significativi fatti nella promozione dell’educazione all’imprenditorialità nelle scuole in Europa. Vengono prese in esame le modalità di promozione di questa tematica da parte delle autorità di livello superiore, in particolare le strategie e le iniziative messe in atto e le riforme introdotte nei sistemi educativi dei rispettivi paesi. Vengono inoltre presentate le modalità di integrazione dell’educazione all’imprenditorialità nei curricoli della scuola primaria e secondaria, con un’attenzione particolare per le competenze imprenditoriali.

I punti chiave del rapporto sono i seguenti:

In molti sistemi educativi, l’educazione all’imprenditorialità viene inclusa nelle strategie di livello superiore che perseguono obiettivi che vanno oltre la sola educazione imprenditoriale. La maggior parte dei sistemi educativi dispone di almeno una strategia che la include. In particolare, in 20 sistemi educativi queste strategie si estendono oltre l’educazione imprenditoriale per abbracciare aree tematiche più ampie, come lo sviluppo economico, la crescita e l’emancipazione giovanile. Al contrario, cinque sistemi educativi (ovvero quelli di Lussemburgo, Austria, Svezia, Bosnia ed Erzegovina, e Montenegro) dispongono di strategie interamente dedicate alla sua promozione nelle scuole.

Disparità tra gli aspetti delle competenze imprenditoriali selezionate: mentre la “alfabetizzazione finanziaria ed economica” è ampiamente inclusa a tutti i livelli di istruzione, altre competenze imprenditoriali come “visione”, “individuazione delle opportunità” e “gestione dell’incertezza, ambiguità e rischio” sono poco rappresentate, in particolare nella scuola primaria (si veda la figura 2). Questo indica una maggiore attenzione agli aspetti economici o orientati al business dell’educazione all’imprenditorialità, piuttosto che alla promozione di una mentalità imprenditoriale olistica.

Opportunità di apprendimento pratico: nella maggior parte dei sistemi educativi, gli studenti possono partecipare ad attività imprenditoriali pratiche, che si svolgono durante l’orario scolastico o che possono essere organizzate come attività extracurricolari (si veda la Figura 3). Queste esperienze sono fondamentali per applicare le conoscenze acquisite in aula a situazioni concrete e sono spesso sostenute da soggetti esterni. Tali occasioni di apprendimento sono diffuse nelle scuole secondarie, ma raramente sono obbligatorie.

Opportunità di formazione per insegnanti e dirigenti scolastici: l’analisi mostra che 19 sistemi educativi prevedono regolamenti o programmi per lo sviluppo professionale degli insegnanti in servizio che fanno riferimento all’educazione all’imprenditorialità, e 15 di essi definiscono obiettivi di apprendimento specifici. Tuttavia, una formazione simile per i dirigenti scolastici è rara, poiché i programmi si concentrano spesso su competenze generali di leadership come la gestione o la comunicazione, piuttosto che su competenze per rafforzare l’educazione imprenditoriale nelle scuole.

Numerose autorità educative di livello superiore hanno introdotto strategie volte a sviluppare le capacità imprenditoriali. Tuttavia, le evidenze suggeriscono anche aree di miglioramento: in particolare, è necessario integrare maggiormente nei curricoli le attitudini imprenditoriali basate su competenze e abilità, oltre a quelle basate sulla conoscenza. Inoltre, le scuole – e in particolare i dirigenti scolastici – necessitano di maggiore supporto e formazione per offrire esperienze imprenditoriali concrete e complete a tutti gli studenti. Affrontando queste sfide, i responsabili delle politiche educative potranno sbloccare il pieno potenziale dell’educazione all’imprenditorialità, garantendone una effettiva applicazione nelle scuole e un forte collegamento con il mondo reale.

Il rapporto copre tutti i 27 Stati membri dell’UE, oltre ad Albania, Bosnia ed Erzegovina, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia, per un totale di 38 sistemi educativi, e interessa i livelli primario e secondario di istruzione, costituendo pertanto una risorsa preziosa per decisori politici, educatori e ricercatori.

Per consultare e/o scaricare il rapporto Entrepreneurship education at school in Europe – 2025.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Tag: Competenze trasversali